COSA CONTROLLARE PRIMA DI COMPRARE UN’AUTO USATA

Vuoi comprare un'auto usata? In questo articolo vedremo tutto ciò che devi controllare per fare un ottimo investimento e evitare delle fregature
Cosa controllare prima di comprare un'auto usata

DOCUMENTI

  • Licenza di circolazione (Carta grigia)
  • Importare Auto dalla Svizzera – Agenzia GAMMA – pratiche auto

Sul documento devono essere riportati tutti i dati relativi al veicolo, tra cui:

  • marca,
  • modello,
  • cilindrata,
  • potenza,
  • colore,
  • tipo di carrozzeria,
  • data di prima immatricolazione,
  • numero di telaio.

Ecco cosa devi controllare:

  1. verifica che tutte le informazioni corrispondano effettivamente al veicolo che hai davanti; se qualcosa non ti torna significa che devi approfondire l’anomalia e se non trovi certezze documentate è opportuno che abbandoni subito la trattativa.
  2. guarda se l’auto è stata elaborata (tuning), cioè ad esempio: ha un vistoso alettone oppure i cerchi sono particolarmente grandi e fuoriescono dai passaruota oppure il rumore degli scarichi è molto forte oppure l’assetto ti sembra particolarmente basso? Qualsiasi modifica deve essere riportata sul libretto, in quanto è soggetta ad omologazione da parte dell’Ufficio della Circolazione. Nel caso di mancato rispetto della legge, oltre alla sanzione e all’obbligo di ripristinare il veicolo come era in origine, in caso di incidente l’assicurazione potrebbe non coprire il sinistro; oppure potrebbe pagare per poi rivalersi su di te, proprietario/conduttore del veicolo, che sarai costretto a rimborsare tutti i danni arrecati a cose e persone terzi, oltre a quelli procurati a te e alla tua auto!

SERVICE BOOK

Service book (Libretto dei servizi di manutenzione)

È importantissimo controllare che l’auto abbia effettuato regolarmente tutte le manutenzioni prescritte dal costruttore, a maggior ragione se l’auto è ancora in garanzia della fabbrica. La mancata osservazione dei servizi dovrebbe allarmarti e farti procedere a ulteriori verifiche con l’officina convenzionata.

Periodi troppo lunghi tra un servizio e il successivo possono indicare che l’auto è stata a lungo ferma piuttosto che il proprietario la usava raramente. Ma lo scarso utilizzo, se da un lato consente di avere un’auto con pochi km sulle spalle, dall’altro può portare alcuni svantaggi:

  1. la batteria è probabilmente bassa, se non è stato utilizzato regolarmente un mantenitore di carica nei periodi di inattività;
  2. il peso dell’auto ferma, a lungo andare, porta i cerchi ad ovalizzarsi;
  3. la mescola degli pneumatici tende a indurirsi, riducendo la sua naturale presa sull’asfalto;
  4. il motore dell’auto è poco efficiente; contrariamente a quanto molti pensano, le auto usate regolarmente, magari con 100mila km hanno un’ottima efficienza in termini di rendimento e consumo, soprattutto se hanno viaggiato prevalentemente in autostrada e quindi a velocità più sostenute rispetto a quelle che si registrano in città. Dipende poi ovviamente dalla tipologia di auto, dal motore e dall’autista.

ULTIMO COLLAUDO

Verifica la data dell’ultimo collaudo effettuato

In Svizzera un’auto deve essere collaudata per la prima volta dopo 5 anni dalla prima immatricolazione. Il secondo controllo deve avvenire dopo 3 anni. Mentre successivamente è obbligatorio ogni 2 anni.

Il cambio di proprietario non modifica questi termini.

La data dell’ultimo collaudo si trova nell’ultima riga della terza pagina della licenza di circolazione, ma spesso non viene riportata ed è presente solamente sul terminale della sezione della circolazione del Cantone in cui l’auto è immatricolata. In quest’ultimo caso, è sufficiente telefonare alla sezione della circolazione competente e comunicargli il numero di matricola dell’auto per conoscere la data dell’ultimo collaudo eseguito.

È bene sapere che non sempre si viene convocati tempestivamente: ci sono cantoni molto puntuali ed altri un po’ ritardatari; per cui se l’auto “non è collaudata” chiedi che venga eseguito prima di valutarne l’acquisto. Infatti, i centri di collaudo effettuano una serie di controlli approfonditi che mettono in evidenza eventuali anomalie (pneumatici troppo usurati, pastiglie dei freni da sostituire, geometria dello sterzo non corretta, scarichi non a norma, dispositivi di sicurezza non funzionanti, parabrezza crepato, luci non idonee, …) obbligando il proprietario a sistemare i problemi prima di rilasciargli la conformità.

ESTERNO

esterno auto usata
  • Vernice (il colore deve corrispondere a quello riportato sulla carta grigia!)

Innanzitutto esigi che l’auto sia pulita al tuo arrivo. Un’auto sporca è facilmente riconducibile ad un venditore che vuole nascondere qualche difetto o comunque è una forma di scarso interesse alla cura dell’auto. Fatti un giro dell’auto toccando con il palmo della mano la carrozzeria; cosi avrai sia un riscontro visivo che un riscontro tattile per individuare eventuali irregolarità e quindi riverniciature piuttosto che ritocchi eseguiti per coprire graffi, ruggine, deformazioni.

  • Fughe delle portiere, del cofano anteriore e del baule

La maggior parte delle auto viene assemblata in una catena di montaggio industriale ad elevata automazione ma successivamente i veicoli ricevono un’ispezione per quanto riguarda le parti di incontro tra i vari pezzi della carrozzeria: portiere, cofano, baule. Le cosiddette “fughe”, cioè le linee aperte devono apparire diritte e regolari. Asimmetrie o irregolarità possono significare che il pezzo è stato sostituito a seguito di un incidente e montato non correttamente.

  • Paraurti anteriore e posteriore

Se c’è una parte dell’auto particolarmente esposta agli incidenti quella è il paraurti. Vuoi per qualche parcheggio maldestro fatto di fretta, vuoi perché i sensori di parcheggio non li avevi e hai preso il paletto, vuoi perché quello che ti ha parcheggiato dietro al supermercato non sapeva gestire il suo carrello della spesa…, ti trovi un bel segno sulla carrozzeria della tua auto. Insomma, non è difficile che possa capitare ma d’altronde il carrozziere esiste (e prospera) proprio grazie a questo.

Cosa ben diversa è un incidente vero e proprio nel quale avviene la deformazione fisica del paraurti. In tal caso, oltre ad un lavoro di verniciatura si rende necessaria la sostituzione del pezzo.

Ti invito a fare attenzione alle auto usate troppo perfette. Potrebbero nascondere qualche sorpresa. Se qualcosa ti pare “troppo bello per essere vero” spesso non è vero. Però potrebbe esserci una spiegazione e pertanto ti consiglio di chiederla al venditore; se opportuno, puoi quindi inserirla nel contratto di compravendita, a scanso di equivoci.

  • Vetri

Tutte le superfici vetrate dell’auto devono essere prive di segni, sia per questioni di sicurezza che per ragioni di idoneità del veicolo alla circolazione. La zona sicuramente più a rischio è il parabrezza anteriore, che diventa facile bersaglio di pietrisco scagliato dagli pneumatici dei veicoli che ci precedono, soprattutto se presi ad alte velocità. Personalmente mi è capitato per ben 6 volte di dover sostituire il parabrezza, ma – prudenzialmente – avevo la copertura assicurativa che mi ha indennizzato in toto il costo del cristallo ed il montaggio.

Se trovi segni sui vetri esigi la riparazione prima della consegna dell’auto oppure stabilisci che il costo della sostituzione – da verificare con l’officina – venga scalato dal prezzo di acquisto.

  • Luci

Tutta la fanaleria dell’auto deve essere in perfette condizioni, sia sul fronte dell’integrità della plastica (mista a policarbonato) che li ricopre superficialmente ma anche per quanto riguarda il fascio luminoso che emettono. Opacità sulla superficie o difettosità nel funzionamento ti risulteranno più evidenti nelle ore notturne oppure controllandoli in un garage al buio. Anche le frecce e le loro superfici devono essere in perfetto stato.

Si tratta di elementi fondamentali anche per l’idoneità alla circolazione dell’auto, oltre che per viaggiare in sicurezza illuminando perfettamente la strada.

  • Freni

Non c’è dubbio che poter fermare l’auto nel minor spazio possibile è la prerogativa di tutti gli impianti frenanti. Non tutti però hanno le stesse prestazioni, ma questo dipende dalla tipologia di auto. 

A prescindere dal modello, devi verificare che l’auto abbia una frenata sicura e stabile. Per verificare questo, ti consiglio di provare la macchina ed effettuare sia frenate parziali – azionando a metà il pedale – sia frenate violente – premendo a fondo il pedale. Se non senti vibrazioni strane o fischi e, nella frenata completa, l’abs entra in funzione perfettamente, significa che l’impianto è sano. Tuttavia è importante verificare anche le pastiglie, che rappresentano la parte a maggiore usura, e i dischi, che nel tempo si assottigliano. Per questi controlli puoi recarti presso un’officina oppure verificare tu stesso/a sollevando l’auto con un ponte o tramite un crick.  

  • Cerchi

La maggior parte delle auto in circolazione montano cerchi in lega. E si tratta di componenti che hanno un costo mediamente elevato, sia come materiale di primo equipaggiamento che in caso di acquisto successivo.  Se l’auto oggetto di verifica presenta segni o graffi evidenti, considera il costo per l’eventuale sostituzione ma anche il fatto che lo smontaggio, la sabbiatura, la riverniciatura e il montaggio generano una spesa significativa. Se possibile chiedi una riduzione adeguata del prezzo.

Solo guidando l’auto potrai però constatare se i cerchi, seppur esteticamente belli, sono deformati: in caso di pneumatici in buone condizioni ma in presenza di vibrazioni o saltellamenti potrebbero essere loro il problema.

  • Pneumatici

Gli elementi fondamentali per una guida sicura e confortevole sono certamente le gomme. Si tratta di ciò che connette l’auto con la strada. Puoi avere il più potente motore o la migliore trazione ma se gli pneumatici non sono “in forma” a risentirne saranno sia la tua sicurezza che il piacere di guida.

L’usura degli pneumatici dipende essenzialmente da 6 fattori:

  1. Tipologia di gomma (la cosiddetta “mescola”): più è morbida, migliore è la presa sull’asfalto, maggiori sono le sue doti sportive, ma minore è la sua durata.
  2. Stile di guida: le forti accelerazioni, le violente frenate e le curve a velocità sostenuta sono nemiche della durata.
  3. Km percorsi: ci sono pneumatici che non percorrono più di 10mila km e altri che riescono a durare per 40mila km
  4. Strada: i percorsi ricchi di curve e le strade con asfalto particolarmente abrasivo “mangiano” le gomme più velocemente.
  5. Temperatura: la gomma che riveste il pneumatico tende a consumarsi più velocemente quando lavora su asfalto particolarmente caldo, cosi come subisce un degrado superiore quando si trova ad una temperatura di esercizio elevata, cioè quando l’auto viaggia ad alte velocità.
  6. Manutenzione: gli pneumatici devono essere regolarmente controllati affinché siano gonfi ad una pressione pari a quanto riportato dal costruttore sull’etichetta che puoi trovare – solitamente – sul fianco della portiera oppure sul tappo del serbatoio. Si tratta di un elemento decisivo per ottimizzare la resa della gomma: ottenere una usura graduale e uniforme, preservando durata e forma.

INTERNI

contratto auto usata
  • Km percorsi

Verifica sul tachimetro del cruscotto i km riportati. Puoi controllarli anche dal computer di bordo sul display centrale, se presente. Ti consiglio di controllare sul service book quanti km ha percorso l’auto dall’ultima manutenzione eseguita e quanto tempo è passato; se è passato un po’ (oltre 1 anno) e l’auto ha percorso molti meno km rispetto alla sua media (km totali diviso anni di vita), chiedi spiegazioni al venditore.

  • Sedili

Il rivestimento dei sedili, soprattutto quello del guidatore, deve essere in ottimo stato. Che sia pelle, tessuto o alcantara non ci devono essere macchie, strappi o graffi. Sistemarli costa caro perché nella maggior parte dei casi bisogna sostituire l’intero pezzo ed il colore risulterà certamente differente rispetto alle altre parti interne dell’auto, visto che non sono nuove.

I sedili non devono presentare deformazioni né a livello visivo né a livello di comfort una volta che provi a sederti. Una delle parti più delicate e soggetta ad usura è quella del sedile guidatore sul fianco sinistro – ma controlla anche il fianco destro lato passeggero – in quanto ci si struscia regolarmente per salire a bordo.

Controlla anche il funzionamento, elettrico o manuale, dei carrelli di scorrimento dei sedili anteriori e, se ci sono, anche di quelli posteriori. Verifica poi anche le manopole o i pulsanti laterali per le regolazioni lombari e dei poggiatesta.

  • Volante

È una parte delle auto che osservo sempre con molta attenzione. Si tratta dell’organo che ci permette di dare direzionalità al veicolo ma è anche lo strumento che abbiamo sempre in mano, la prima cosa che guardiamo quando saliamo sull’auto e quella che ci trasmette prima delle sensazioni. L’estetica curata e priva di graffi, screpolature o segni, è dunque particolarmente gradita. Il volante poco curato è spesso un sintomo di scarsa cura per l’auto in generale. Nel caso accada e tu decida comunque di acquistare l’auto, chiedi uno sconto adeguato.

La maggior parte delle auto moderne ha poi il volante multifunzione, cioè ricco di pulsanti che ti consentono di gestire il computer di bordo, il telefono collegato via bluetooth, la velocità, piuttosto che di impartire ordini vocali al sistema multimediale. È quindi opportuno che tutto funzioni per evitare spese impreviste.

  • Cruscotto

Si tratta della parte inferiore al parabrezza anteriore, che include la plancia, il quadro strumenti, pulsanti, cursori di regolazione, bocchette di aerazione, airbag, navigatore GPS e vani portaoggetti.

Essendo una zona molto utilizzata è importante osservare eventuali graffi, rotture, decolorazioni, strappi, ma anche ascoltare eventuali scricchiolii – durante la guida – che potrebbero essere dovuti ad assemblaggi poco precisi, traumi oppure a viti/molle da registrare. I difetti possono essere difficili da sistemare o comunque costosi da riparare.

  • Rivestimento delle portiere.

Controlla le imbottiture morbide e le parti rigide che rivestono la parte interna della portiera. Anche qui potrebbero esserci parti rovinate oppure scricchiolii poco graditi durante la guida.

  • Bagagliaio.

Caricare la macchina di valigie e oggetti può essere semplice oppure complicato, a seconda dell’altezza del vano di carico. Su una berlina potrebbe risultare molto più agevole rispetto ad un suv. Osserva con attenzione l’accesso al piano di carico perché spesso è graffiato a causa dello struscio o dell’appoggio involontario di qualche oggetto nel tentativo di metterlo in macchina.

Anche l’interno del bagagliaio è da guardare: dalla cappelliera al tessuto di rivestimento fino al doppiofondo; ogni elemento deve essere in ordine e integro.

FUNZIONAMENTO

funzionamento auto usata
  • Quadro strumenti (si accendono spie che segnalano guasti?) Nelle impostazioni del computer di bordo (se disponibile) verifica se ci sono messaggi e controlla quando saranno i prossimi intervalli di manutenzione).
  • Accensione.
  • Fanali.
  • Accelerazione.
  • Sterzo.
  • Frenata.
  • Cambio.
  • Ammortizzatori.
  • Sensori di parcheggio (se disponibili).
  • Sistema di navigazione (se disponibile).

CONTRATTO

contratto auto usata
  • Tutti i dati del venditore e del compratore, numero di telaio dell’auto, colore della carrozzeria.
  • Copia dei documenti di identità del compratore e del venditore.
  • Km percorsi.
  • Elenco dei difetti o delle anomalie riscontrate (ad esempio, vari graffi sul paraurti anteriore destro oppure malfunzionamento del sistema di navigazione) MA ACCETTATE.
  • Elenco dotazioni extra (ad esempio: 4 ruote invernali complete di pneumatici).
  • Esclusione o meno della garanzia legale.

Se il contratto non prevede diversamente, la garanzia legale è di due anni (art. 210 CO). Nel commercio dell’usato il periodo di garanzia può essere ridotto o completamente escluso. Ciò deve essere però indicato per iscritto nel contratto di compravendita. 

Il venditore ha facoltà di modificare o addirittura escluderla completamente. In questo modo cerca di rimuovere il tuo diritto alla riduzione (che consente di ottenere uno sconto in caso di vizio) e alla redibizione (risoluzione del contratto di compravendita). Non è tuttavia possibile escludere l’obbligo di garanzia legale in caso di vizi occultati dal venditore dolosamente e in caso di assenza di alcune caratteristiche del veicolo stabilite contrattualmente. In tali casi devi fare reclamo immediato, entro 7 giorni dalla scoperta.  

  • Prezzo di vendita
  • Modalità di pagamento
  • Data ultima per il pagamento
  • Luogo e data di consegna dell’auto
  • Data di stipula del contratto
  • Firma del compratore e firma del venditore

Trovare un’auto usata può sembrare una cosa semplice e veloce, ma servono esperienza e procedure di controllo mirate per poter effettuare un acquisto conveniente e senza fregature.

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Carlo Cocconcelli

Carlo Cocconcelli

Amo guidare e studiare tutti i modelli di auto, dai più economici a quelli più esclusivi. Penso che le auto abbiano un’anima e ognuna di esse sia in grado di regalarci delle emozioni uniche. Lavoro da oltre 20 anni nel campo finanziario, ma non ho mai smesso di coltivare la mia grande passione per il mercato delle automobili, nuove e usate. Ho realizzato e aiutato a concludere decine di compravendite. E ogni volta provo lo stesso entusiasmo della prima volta! Dopo aver maturato una lunga esperienza sul campo, ho quindi deciso di creare un servizio professionale per aiutarti a comprare la tua prossima auto o vendere la tua auto usata, senza stress né perdite di tempo.

CambioAuto

L’automobile è la rappresentazione fisica di stile, forma e sostanza. Non basta guardarla, devi provarla, viverla e sentirtela addosso proprio come un vestito.

Posso aiutarti a comprare l’auto dei tuoi sogni, a vendere la tua auto usata o accompagnarti a cambiare auto per un solo giorno vivendo un’emozionante esperienza di guida.

Ecco perché ho scelto il nome CambioAuto.

CambioAuto è passione per questa particolare forma d’arte, chiamata “automobile”

 
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